fvg24.it in videochat col direttore dell’Azienda sanitaria Franco Rotelli
Inserito il: 11 giugno 2009
Inserito in: In primo piano, Notizie, Video
Videochat con Franco Rotelli.
Prima l’ispezione richiesta dall’assessore regionale Vladimir Kosic. Poi le polemiche su possibili sprechi di danaro da parte dell’Ass n. 1. Abbiamo discusso delle attività dell’Azienda sanitaria, della gestione Rotelli e dei prossimi sviluppi della vicenda.(attenzione, i primi 3 minuti del filmato sono muti: attendere per l’inizio della chat. ci scusiamo per l’inconveniente. il video verrà sostituito al più presto).
giugno 11th, 2009 at 12:10
Spesso il dottor Rotelli ha dichiarato che in ospedale dovrebbe “rimanere” solo chi di ospedale ha bisogno e non può ricevere le dovute cure a domicilio, per la gravità del caso, la sua complessità o acuzie. Può spiegare meglio?? Può citare le strutture e le funzioni ospedaliere che, a suo giudizio, più propriamente si collocherebbero nel territorio, gestite dalla Azienda per i Servizi Sanitari? Grazie
giugno 11th, 2009 at 12:18
Spesso il dottor Rotelli ha dichiarato che in ospedale dovrebbe “rimanere” solo chi di ospedale ha bisogno e non può ricevere le dovute cure a domicilio, per la gravità del caso, la sua complessità o acuzie. Può spiegare meglio?? Può citare le strutture e le funzioni ospedaliere che, a suo giudizio, più propriamente si collocherebbero nel territorio, gestite dalla Azienda per i Servizi Sanitari? In questo “auspicabile”passaggio di strutture e funzioni non sarebbe più logico che ci fosse una unica Azienda che si occupa di ospedale e territorio? Grazie
giugno 11th, 2009 at 15:01
Vorrei chiedere a Rotelli cosa pensa dell’autonomia dei tecnici rispetto al potere amministrativo e politico — come si può qualificare, nella fase attuale, il rapporto tra i “tecnici della sanità” e i partiti politici?
C’è chi pensa che l“aziendalizzazione della sanità” (legge 502/ 1992, pres. del Consiglio Amato, ministro della Sanità De Lorenzo) abbia di fatto esautorato le comunità locali in campo sanitario, centralizzando tutti i poteri in capo alle regioni che da allora legiferano, amministrano e controllano.
Domande:
a) è un criterio accettabile la “nomina politica” dei Direttori Generali delle aziende sanitarie e ospedaliere ? (spoil sistem)
b) chi valuta attualmente l’operato dei tecnici: con quali strumenti, secondo quali criteri, su quali basi di “consenso”?
c)cosa è stato fatto in questi anni per trasformare “dal basso” i sistemi di valutazione dell’operato dei tecnici, ponendo le basi della partecipazione dei cittadini ai progetti della sanità, specie nel campo riabilitativo (dato che la gestione della cosiddetta”cronicità” è affidata in larga parte alle risorse dei cittadini, più o meno associati)?
d) è stato possibile in questi anni realizzare forme di integrazione tra i servizi sanitari e i servizi assistenziali ed educativi gestiti dal Comune? (cosa pensa in generale delle politiche assistenziali del Comune)?
giugno 11th, 2009 at 18:57
secondo lei cosa significa fare il Medico? chi oggi pensa di fare questo mestiere cosa dovrebbe imparare?