Kosic: “Sull’Ass di Trieste decideremo dopo aver sentito la Corte dei conti”

Kosic: “Sull’Ass di Trieste decideremo dopo aver sentito la Corte dei conti”

I rapporti tra la Regione e i vertici dell’Azienda sanitaria di Trieste si stanno facendo piuttosto difficili. Dopo l’ispezione all’Ass la parola passa alla Corte dei conti.

L’inchiesta ordinata dalla giunta ha rilevato diverse problematiche nella gestione Rotelli e l’assessore alla Salute Kosic ha deciso di inviare l’esito dell’analisi dell’ispettore Igino Eleopra alla Corte dei conti. In attesa delle decisioni di quest’ultima e di conseguenti novità sul futuro del direttore dell’Ass n. 1, abbiamo intervistato l’assessore alla Salute Vladimir Kosic per sentire il suo punto di vista.

Ricordiamo ai lettori che l’ispezione all’Ass n. 1 di Trieste ha evidenziato le seguenti problematiche che attendono il parere delle Corte dei conti: assenza di un direttore amministrativo, proroga di contratti di fornitura scaduti, esternalizzazione di servizi, affidamento di incarichi a professionisti esterni all’Azienda sanitaria e contemporanea assunzione di personale, soldi del fondo sanitario usati per interventi di carattere non sanitario, personale dell’Ass fatto laureare fuori sede al fine di rispondere ai requisiti necessari per l’accesso a posizioni dirigenziali.

Kosic rivendica il proprio diritto a inviare l’ispettore (lo prevede la legge regionale 21 del 1992). Difende la professionalità di Eleopra e afferma di non averlo mai incontrato durante lo svolgimento dell’attività ispettiva. In merito ad essa, l’assessore sospende il giudizio in attesa delle mosse della Corte dei conti. Sottolinea con forza che non esiste alcun legame tra l’ispezione e le decisioni riguardanti la gestione del servizio d’emergenza 118 dall’Azienda sanitaria all’Azienda ospedaliera. Cita i sindacati che su questo aspetto gli danno piena ragione. Sul servizio di autoambulanze dichiara di puntare a garantire la massima efficienza nella gestione delle emergenze e il coordinamento tra il servizio di ambulanze e quello del pronto soccorso degli ospedali.

2 Risposte a “Kosic: “Sull’Ass di Trieste decideremo dopo aver sentito la Corte dei conti””

  1. BaoTzeBao Says:

    Si’ certo…
    C’e chi guarda il dito e chi mostra la Luna.
    E cio’ che - in filosofia del Diritto come nel Codice - e’ chiamato ” fumus persecutionis” sta diventando, in questo povero e devastato nostro Bel Paese, il ” diritto del più forte “.
    Ma la Bellezza ha tempi lunghi e modi invisibili: la bellezza e’ la sola vera Forza, la bellezza non ha handicap. E non c’e Corte che possa renderla schiava, ne’ Conti che possano misurarla, poiche’ la bellezza non HA, la bellezza E’ .

  2. Giulio Says:

    Che squallore, l’ideologia politica si sostituisce all’evidenza del buon operato, della passione per l’accoglienza e la cura, vere!

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