Poesia di Alda Merini (1931-2009)
Posted on: febbraio 7, 2010Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
[ Alda Merini, da Vuoto d'amore, 1991]
febbraio 9th, 2010 at 16:40
Si piange alla sera,perchè alla sera si è anche più soli!
La preghiera nasce dalle lacrime, ma, alla fine, si trasforma in dolce sorriso, di sollievo e di speranza.
aprile 15th, 2010 at 22:01
Una mia poesia per Alda.
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LA TUA SIGARETTA
L’alone di fumo
della tua sigaretta,
per nascondere le pene
che ti hanno afflitto.
Il calore della cenere
fra le tue dita,
per scaldare
lo scrivere dei tuoi versi.
Per aprire, Alda,
al sorriso,
quelle tue angosce,
ora amata poesia!
Cesare