Fiction rai, C’era una volta la città dei matti

Fiction rai, C’era una volta la città dei matti

In onda domenica 7 e lunedì 8 febbraio su rai uno, la fiction C’era una volta la città dei matti, sulla vita di Franco Basaglia che rivoluzionò il concetto di psichiatria partendo proprio da Trieste,  la prima città al mondo in cui fu chiuso il manicomio.

2 Risposte a “Fiction rai, C’era una volta la città dei matti”

  1. cesare Says:

    Mi è piaciuta questa breve fiction. Molto umana.
    Ha mostrato un Basaglia da molti non conosciuto, anche se qualcosa ha dovuto concedere alle esigenze televisive, ma non più di tanto, penso. Bella figura, la sua, e bravo Gifuni, a calarsi nel personaggio. Nelle sequenze, si dimostra come anche quelli definiti “matti”, se saputi prendere adeguatamente, possiedano un sentimento ed un ragionamento, magari non immediato, ma oserei dire, a volte quasi più vero e spontaneo, di tanti che si reputano “normali”.
    Mi auguro che l’opera di Basaglia, che ha dovuto superare una serie incredibile di ipocrisie, continui, trovando i giusti perfezionamenti, di cui ancora abbisogna.

  2. Luisa Says:

    L’umanità sofferente incute paura, perché sappiamo bene che anche noi, tutti noi, camminiamo sul filo dell’equilibrista (la maggior parte di noi non cadrebbe su una rete robusta)o-meglio ancora- sull’orlo del burrone. A volte basta un niente per farci andare da una parte o dall’altra.
    Uno dei grandi meriti di Basaglia -e della fiction- a parer mio è quello di aver messo in evidenza come l’origine del disturbo mentale sia strettamente correlato al contesto dove si vive. Se è malata la famiglia nel più debole e fragile si compie il guasto peggiore.
    Sono stati bravissimi tutti gli attori. I personaggi- molto veri- mi hanno commossa.

Lascia una risposta