Dal Porto Vecchio al Gasometro… la Trieste radiosa del Gruppo78

Dal Porto Vecchio al Gasometro… la Trieste radiosa del Gruppo78

Il videomaker Carlo Pacorini, con una suggestiva sequenza di immagini di luoghi abbandonati sostenuta da un’incisiva sonorizzazione, ha mappato la vasta area del Porto Vecchio di Trieste avventurandosi fino al Gasometro del Broletto.
Il video, scaturito dall’operazione di arte pubblica “La città radiosa” dedicata ai luoghi dismessi di Trieste e della sua Provincia, ha partecipato alla prima mostra di idee progettuali d’intervento e riutilizzo, curata da Maria Campitelli e promossa dal Gruppo78 International Contemporary Art.
info: www.lacittaradiosa.eu
www.actual-design.com

Una Risposta a “Dal Porto Vecchio al Gasometro… la Trieste radiosa del Gruppo78”

  1. cesare Says:

    Parte “vecchia” della città.
    Sì, ma in fondo a cosa serve? Per evidenziare ancor più la parte moderna, attiva e vivibile, o come documento e realtà storici, che, come tanti altri, sono esempi di abbandoni e di degrado? Se la si dovesse mantenere così, potrebbe essere utile a qualche altra “fiction” televisiva sulla fine della guerra, ma con quale vantaggioso rientro, poi?
    Testimonianza, sì, di un’epoca andata, anche di benessere per antichi traffici marittimi, di cui ha goduto in passato la città. Ma se così, c’è bisogno comunque di un’opera di rivisitazione e di pulizia, non lasciandola ulteriormente nell’abbandono, che ne aggrava la situazione, anche da un punto di vista sanitario d’igiene.

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