7 KUOKE DOC al primo Sciopero degli stranieri

7 KUOKE DOC al primo Sciopero degli stranieri

Il video “7 KUOKE DOC” dell’artista Fabiola Faidiga, realizzato con la collaborazione del videomaker Daniele Trani e vincitore della sezione “Trieste, l’altra città”-Zone di Cinema-Trieste Film Festival 2008, partecipa al Primo Marzo 2010-Sciopero degli stranieri. La densa giornata organizzata dal Comitato triestino parte alle 10.30 in piazza Cavana con performances, arte, musica, controinformazione e una colazione multietnica e prosegue alle 15 in piazza S. Antonio con la cancellazione delle scritte razziste dai muri della città. Il culmine del programma prevede alle 17 in piazza Ponterosso la manifestazione cittadina Sciopero degli stranieri-24h senza di noi-Giornata di mobilitazione di e con gli stranieri, ma si concluderà solo alle 21.30 all’Etnoblog di riva Traiana 1 con una serata di cibo, video, musica, concerti e testimonianze in cui verranno proiettate anche le interviste della Faidiga alle sette “cuoche” Irin Parvin Khan (Bangladesh), Gladys Emilia Nader (Argentina), Xia Ying Hong (Cina), Ana Presnescu (Romania), Lucia Joana Metazama (Mozambico), Ljiljana Radosevic (Serbia) e Mojgan Khoshravan (Iran).
Sette donne provenienti da sette diversi stati, abitanti da alcuni mesi o da molti anni a Trieste, ci illustrano piatti diversi, invitandoci virtualmente, con disponibilità e cortesia, all’antico rito del “mangiare assieme”. Cibi diversi e differenti culture in un’unica città, Trieste, che sembra poter accogliere l’invito alla condivisione, a una comunanza di bisogni, di idee e sentimenti, all’appartenenza a un comune e umano destino. La cucina è la soglia più accessibile di una cultura, assaporare la cucina degli altri significa attraversare questa soglia e partecipare all’incontro fra individui in uno spazio condiviso, verso nuovi e possibili dialoghi.

“Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l’Italia del presente.
Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Un giorno senza di noi è una giornata di sciopero delle fabbriche e delle cooperative, dei cantieri e dei braccianti, uno sciopero delle badanti e degli ambulanti, un giorno in cui chiudere i nostri negozi e non andare a scuola.
Il primo Marzo 2010, noi migranti e noi italiani assieme, scenderemo nelle strade per dire che solo lottando possiamo mettere fine alle discriminazioni e alle diseguaglianze sociali.
Sarà una giornata per cominciare a superare diffidenze e paura. Per uscire dal silenzio.”
info: primomarzotrieste.blogspot.com
www.primomarzo2010.it

Una Risposta a “7 KUOKE DOC al primo Sciopero degli stranieri”

  1. cesare Says:

    Il mondo è cambiato, le distanze non esistono più,la libera circolazione nel mondo è attuale. Ogni cosa va regolata, nella nostra vita, e necessariamente anche questo fenomeno. Ci sarà da lavorare con buona volontà da ambo le parti, ma l’integrazione dovrà completarsi nel rispeto reciproco della propria storia, abitudini ed origini. L’iniziativa mi pare buona, e Trieste mi sembra il luogo più adatto per raggiungere un buon risultato, nell’argomento, grazie ai suoi precedenti, in materia di già attiva opera di convivenza. Questa andrà sempre più perfezionata ed applicata.

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