La città radiosa: i segreti della Caserma di Banne

La città radiosa: i segreti della Caserma di Banne

Il videomaker Carlo Andreasi ha mappato insieme all’artista Roberta Cianciola l’ex-Caserma Monte Cimone di Banne (Opicina). Nel video, parte dell’operazione di arte pubblica “La città radiosa”, curata da Maria Campitelli e promossa dal Gruppo78, la Cianciola racconta un segreto inascoltabile ed irripetibile che affida a questo luogo dimenticato con la complicità di Andreasi.
Riguardo il lavoro svolto assieme, Carlo Andreasi afferma che: “Ho pensato ai luoghi abbandonati come a dei contesti privilegiati in cui raccontare dei contenuti incomunicabili. Che la tipologia del rimosso geografico e sociale, rappresentata da questi spazi, potesse fungere da catalizzatore per una confessione laica. Che la loro vicinanza con il profondo, potesse contenere questi messaggi muti. Questo film rappresenta un primo studio di un progetto più ampio, che consisterebbe nel raccogliere numerose testimonianze in altrettanti spazi.”

“La città radiosa” è un progetto di arte pubblica che consegue a “Public Art a Trieste e dintorni”, la complessa operazione innescata dal Gruppo78 e svoltasi tra il 2007 e il 2008 sul territorio del capoluogo giuliano. È nato dalla volontà di individuare luoghi abbandonati, disabitati e dismessi, in una parola de-antropizzati, della città di Trieste e della sua Provincia. I luoghi riguardano sia strutture architettoniche che spazi aperti, parchi o giardini abbandonati, o quegli interstizi anonimi – che Jilles Clément definirebbe “spazi indecisi” – lacerti di insediamenti naturali ai margini delle costruzioni, che s’insinuano nel tessuto del territorio urbano e soprattutto suburbano.
Il titolo si riferisce a Le Corbusier che nel 1935 teorizzò “La città radiosa” ridisegnando l’architettura e lo spazio abitativo in chiave razional/funzionalista. Vuole essere dunque una sorta di auspicio positivo, vagamente velato d’ironia, in una situazione opposta, di mancanza e di abbandono, che contiene tuttavia una potenziale spinta di trasformazione e di recupero attraverso ipotesi d’intervento creative, anche utopiche o visionarie, che contribuiscano innanzitutto al riconoscimento di tali siti, e di seguito al loro eventuale riassetto e riutilizzo.
info: www.lacittaradiosa.eu
www.carloandreasi.it

2 Risposte a “La città radiosa: i segreti della Caserma di Banne”

  1. cesare Says:

    Con tutto il rispetto per l’iniziativa, mi pare più una spettacolarizzazione di un problema, una teatralità, in rapporto allo stato psichico e mentale di una persona. Mi viene spontaneo un richiamo alla fiction de “La città dei matti”, con la differenza che là si raccontava la storia di uno psichiatra e del suo programma, mentre qui, si vuole concludere, in pochi minuti, un comportamento di una donna, certamente non libera nel suo interiore, invitandola a prendere una decisione, rapportata ad una bambola da accettare o meno, e dietro alla quale esistonio chissà quali e quanti altri problemi. Una caserma abbandonata, nella desolazione, non aiuta certamente un individuo a liberare il suo animo e la sua mente, rivelando quello che in essi si trova. Meglio sarebbe stato, a mio parere, un luogo aperto, meno “carcere” di una smessa caserma, che ulteriormente opprime chi, anche episodicamente l’abita, per un sia pur breve filmato. Un prato, od uno spazio senza limiti imposti, meglio sarebbe stato per la persona ripresa.

  2. roberto Says:

    stupendo video!!!sono commosso per la qualità e l’intensità delle immagini in particolare all’interno di un luogo che si trova ora in completa devastazione mentre quando l’ho frequentato per alcuni giorni pulsava di vita…intensa vita!!!i migliori complimenti agli ideatori e realizzatori del video.

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