Teatro Miela: viaggio nei reami immaginari di Ubulandia del patafisico Alfred Jarry

Teatro Miela: viaggio nei reami immaginari di Ubulandia del patafisico Alfred Jarry

Martedì 30 marzo alle 21 al Teatro Miela di Trieste si tiene la conferenza-spettacolo son et lumière di Luca Scarlini “Viaggio nei reami immaginari di Ubulandia con visita al guardiano di questi territori, Alfred Jarry”, dedicata al padre della patafisica.
L’evento, una produzione Bonawentura ad ingresso libero, rappresenta una lezione propedeutica al tradizionale “Compleanno di Erik Satie” che ogni maggio il Teatro Miela celebra con una grande festa coinvolgendo artisti di diverse discipline ed organizzando una serie di azzardati concerti.

Alfred Jarry (1873-1907) girava in bicicletta nel suo minuscolo appartamento parigino, disseminava debiti che si faceva un punto d’onore di non pagare, elaborava le forme del moderno in modi clamorosi, provocatori, capovolgendo di un colpo la raffinata retorica dei simbolisti, al grido di merda!, parola di battesimo del mostruoso e profetico Padre Ubu.
Adottato di volta in volta da tutte le avanguardie, la sua opera resta nota solo agli addetti ai lavori, tra cultori della patafisica, scienza delle soluzioni immaginarie e inventori di giochi di parole. Nell’incrocio tra scienza, filosofia e marionette, sta la scoperta della città come macchina per epifanie, in cui ci si può dedicare alla caccia all’omnibus e che ha sorprese di ogni tipo in serbo. Luca Scarlini ripercorre un tragitto nell’immaginazione di Jarry a partire dalle opere patafisiche, alla scoperta di una delle voci più originali della cultura d’Occidente degli ultimi secoli.
info: www.miela.it

Lascia una risposta