La città radiosa: seconda e ultima puntata del film horror “La Fame”

La città radiosa: seconda e ultima puntata del film horror “La Fame”

Il cortometraggio horror “La Fame (Hunger)-porte e transenne sempre ben fissate” del videomaker Matteo Giacopci, che ritrae nei suoi aspetti più paurosi e terrificanti gli ex-magazzini Gottardo Ruffoni di Prosecco, partecipa all’operazione di arte pubblica “La città radiosa”, promossa dal Gruppo78 e curata da Maria Campitelli. Giacopci racconta così la storia della fortuna e della rovina di questo luogo abbandonato: “La Tripcovich, da piccola azienda che gestiva i rimorchiatori, si era ingrandita e trasformata in tre holding: la Gottardo Ruffoni, la Finrex e La Tripcovich. Un impero di seimila dipendenti tra il Mediterraneo e il mare del Nord. Ma, all’inizio degli anni Novanta, una serie di acquisizioni sbagliate creano un effetto domino capace di far collassare l’intero gruppo.”

La mappatura o censimento dei luoghi abbandonati di Trieste e della sua Provincia, parte integrante del progetto “La città radiosa”, intende intessere una rete di informazioni – nate dall’esperienza diretta del luogo individuato – di testimonianze visive o raccontate con i vari media che la tecnologia oggi ci fornisce, di una città nascosta, della sua parte in ombra, quella del “divenire inconscio”. Vuole illustrare dunque, col massimo di obiettività possibile, un potenziale latente che pulsa attorno e dentro la città e chiede attenzione ed eventuali interventi diversamente pianificati, per rinascere a nuova vita, contestualizzandosi con la città della luce, quella riconosciuta e praticata. Auspica perciò un’idonea progettualità che non la distrugga, per continuare ad alimentare la linfa che contiene. Contrappunto compensatorio e necessario per una città più viva e vivibile, dove lo spontaneo possa essere accolto e utilmente praticato in simbiosi col già costruito. Potrebbe divenire così una “Città radiosa” non solo emblematica, ma radicata nella realtà del quotidiano, nelle aspirazioni e nei vissuti delle persone, spinte così ad appropriarsi con diversa consapevolezza del territorio.
info: www.lacittaradiosa.eu
www.flickr.com/photos/jecko79

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