Popcorning: i candidi porcellini d’India di Massimo Premuda dalla padella alla brace…

Popcorning: i candidi porcellini d’India di Massimo Premuda dalla padella alla brace…

Il video “Popcorning” dell’artista triestino Massimo Premuda presenta un’ipotesi bizzarra sulle possibili relazioni fra i porcellini d’India e il popcorn, investigandolo ed interpretandolo come un’esplosione di vitalità e sessualità, e mettendo in atto l’analogia rilevata tra il comportamento del mais riscaldato che diviene popcorn e quello dei porcellini d’India in stato di eccitazione.
E’ noto che ogni chicco di granturco, nel momento in cui viene riscaldato, genera una pressione interna che cresce fino a creare un’improvvisa e piccola deflagrazione, rivoltando l’endosperma del seme vegetale verso l’esterno, che è quella sorta di leggera schiuma bianca che dà al popcorn il suo classico aspetto; al contrario i chicchi di mais non scoppiati vengono chiamati le vecchie zitelle.
Curiosamente, anche una particolare abitudine delle cavie di saltare per manifestare felicità, soddisfazione ed eccitazione sessuale viene definita Popcorning. Questi piccoli roditori infatti fanno un movimento brusco - la schiena si inarca e le zampette si tendono come se gli animali stessero sgroppando - una manifestazione improvvisa molto simile alla reazione dei chicchi di mais quando scoppiano.
Da qui l’idea di realizzare degli appunti video che mettono in relazione, improbabile ma affascinante, i due ambiti, vegetale e animale, sondando questo insolito immaginario popolato di padelle, esplosioni di popcorn ipertrofici, conti alla rovescia, forni a microonde e vecchie zitelle, condito dal ritmo della “Popcorn Song” degli Hot Butter e animato dai tentativi di mimetismo e dagli scatti dei candidi porcellini d’India.

“Popcorning”, realizzato con la collaborazione di Diego Mele Gambara, è stato presentato in occasione di “triestèfotografia #4″, a cura di Vasja Nagy, Studio Tommaseo, Trieste; “Mesec Fotografije 2008”, a cura di Alessio Curto e Dejan Sluga, Jakopičeva galerija, Ljubljana, Slovenia; “Identità e differenze a geometria variabile”, a cura di Eleonora Garavello, Teatro libero, Milano; e “Trieste Film Festival 2009-Catodica 4”, a cura di Maria Campitelli, Teatro Miela, Trieste.
info: www.triestecontemporanea.it

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