Milano: Pietro Berselli vince il premio rivelazione MUSA consegnato da Paolo Mereghetti

Milano: Pietro Berselli vince il premio rivelazione MUSA consegnato da Paolo Mereghetti

Venerdì 4 febbraio, al Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Milano), si è svolta la serata finale della prima edizione di MUSA, digitale femminile plurale, in compagnia del noto critico cinematografico del Corriere della Sera, Paolo Mereghetti, che ha premiato il giovane videomaker bresciano Pietro Berselli con il Premio Rivelazione. 50 le opere arrivate da tutta Italia, esaminate da una prestigiosa giuria di critici, giornalisti e addetti ai lavori, selezionando i video migliori in una rosa di 10 lavori. Il concorso nazionale, lanciato nel giugno scorso, è stato promosso dall’associazione culturale Iniziativa Donna, con il supporto del Comune di Abbiategrasso e della Provincia di Milano, con l’obiettivo di valorizzare la creatività, anche in relazione alle innovative possibilità del digitale, senza limiti di genere, forma e contenuti, puntando sul tema della donna in tutti i suoi aspetti, affrontati da un punto di vista stimolante e, se possibile, non tradizionale.

Nonostante fosse la prima edizione, decisamente superiore alle aspettative il riscontro ottenuto dal concorso: 50 le opere arrivate da tutta l’Italia, con una qualità media sorprendente. Non è stato facile per il direttore artistico Fabrizio Tassi scegliere i dieci finalisti, sottoposti alla giuria, un gruppo di critici-giornalisti-addetti ai lavori di grande prestigio: Paolo Mereghetti (Corriere della Sera), Alessandra De Luca (Ciak, Avvenire), Barbara Sorrentini (Radio Popolare, Repubblica) e Bruno Fornara (Cineforum, docente alla Holden). Insieme a loro, Daniela Colla, presidente di Iniziativa Donna, l’associazione che ha organizzato l’iniziativa.

Mereghetti, il critico cinematografico più conosciuto e letto in Italia, ha consegnato il Premio Rivelazione a Berselli, spiegando il perché della scelta. “La bella donna della mia mente” del videomaker e musicista bresciano Pietro Berselli è infatti liberamente ispirato alla poesia “Lovely Lady of My Memory” di Oscar Wilde ed è sostenuto da un’incisa colonna sonora sempre dell’autore. Il video del giovane artista racconta la metamorfosi interiore che viene alla luce attraverso il desiderio di gesti stereotipati, complice l’essenza di una femminilità imprigionata.
info: www.comune.abbiategrasso.mi.it

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