una festa per “il primo tetto” e un’occasione per lo stato dell’arte di Portopiccolo: un anno di attività
di Massimo Premuda

A distanza di poco meno di un anno dal primo evento di pubblico di presentazione del progetto, Portopiccolo promuove una nuova occasione d’incontro, per raccontare quanto è stato fatto in questi dodici mesi e quanto prossimamente si farà.
Una festa, innanzitutto: un richiamo alla tradizione del mondo delle costruzioni, che un pò ovunque - e con nomi diversi, likof dalle nostre parti - celebra una tappa significativa della vita di un cantiere: il raggiungimento del primo tetto.
L’appuntamento di martedì 12 luglio vuole essere un’opportunità per riunire tutti i soggetti - dalle istituzioni, ai clienti, alle maestranze - che hanno collaborato a questo percorso, permettendo il raggiungimento di questo importante obiettivo, nel pieno rispetto della timeline dei lavori.

Il progetto prende forma: da inizio gennaio 2011 - periodo che ha visto la fine dei lavori preparatori e l’assegnazione del general contractor alla Rizzani De Eccher spa - il cantiere è pienamente operativo - un sito particolarmente complesso, vista la morfologia del terreno, ben dodici le gru impegnate.
Spiega Carlo Oppici, Direttore Generale di Valdadige, la società che ha il general management di Portopiccolo: “Attualmente la forza lavoro impegna circa 150 operai ogni giorno - che dovrebbero raggiungere il numero di 200 entro la fine dell’anno. Il cantiere può contare su una produzione centrale di betonaggio, in grado di produrre fino a 800 metri cubi al giorno di calcestruzzo, riutilizzando gli inerti del sito”. E’ di tipo residenziale il primo edificio a venire completato del tetto, e sarà quello che ospiterà gli alloggi campione: dovrebbero essere pronti entro gennaio 2012.
Sono state inoltre realizzate, e verranno inaugurate a breve, tutte le opere di urbanizzazione a supporto dell’intervento - dal sottopasso per l’accesso al cantiere alle aree di sosta per bus.

info: www.portopiccolosistiana.it

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