CLAUIANO, Comune di Trivignano Udinese, sabato 24 e domenica 25 settembre 2011
7° edizione di IMMAGINARE IL TEMPO: Il MITO, dalla tradizione al contemporaneo
di Massimo Premuda

Come ogni anno, nell’avvicinarsi all’equinozio d’autunno, il Borgo di Clauiano si apre per lasciarsi visitare. Occasione imperdibile la manifestazione Immaginare il Tempo, appuntamento alla settima edizione, che non tradisce le aspettative. Un programma ricchissimo di appuntamenti culturali, musica, giochi per i bimbi e ottima cucina a cura delle associazioni locali e non solo, senza dimenticare il divertimento e la bellezza coreografica delle corti. Un’occasione per ritrovare un angolo di Friuli e per passare una serena giornata di fine autunno fra un appuntamento e l’altro, magari con un buon calice in degustazione fra le dita.
Il tema 2011 è legato al Mito: Cos’è il mito oggi? Quali sono invece i Miti che ci accompagnano per Tradizione? Una risposta o forse una suggestione ve la offre Immaginare il tempo, il 24 e il 25 settembre.
La musica, la moda, la natura, l’oriente ma anche i social network, i manga, la ricerca scientifica, l’”homo furlanus”. Sono questi alcuni MITI tra i classici e i contemporanei che tracciano l’identità della 7° edizione della manifestazione, kermesse culturale promossa come di consueto dall’Assessorato alla Cultura di Trivignano Udinese e curata da Elena Tammaro - associazione Etrarte - che si svolgerà a Clauiano, uno dei Borghi più belli d’Italia. “Un’edizione dal sapore internazionale” – commenta l’assessore Emmanuele Burini – “un vero e proprio salto di qualità che l’Amministrazione ha conquistato grazie al progetto Rave, la residenza d’artista europea sita in Trivignano Udinese che ha visto come primo ospite uno dei nomi di spicco dell’arte contemporanea, Adrian Paci. Un’iniziativa coraggiosa visto il contesto economico difficile” – conclude l’assessore - “l’amministrazione ci ha fortemente creduto e ha saputo trovare le risorse finanziare necessarie per valorizzare il territorio attraverso una crescita sociale ma soprattutto culturale.”
Ma che cos’è il mito oggi? Come si riflette sulla società e quali sono i sogni dell’uomo contemporaneo? Maffesoli, il noto sociologo francese risponderebbe che “sono i sogni a far crescere i bambini, non solo quelli del resto. Di certo i miti, cristallizzazione dei sogni collettivi, permettono a una società di essere quel che è.” (tratto dal suo ultimo libro “Icone d’ Oggi”). Il mito è un linguaggio in cui l’anima di un popolo si racconta in un viaggio senza tempo alla radice della matrice umana. E’ uno specchio in cui la società si riflette ed è proprio su un tema tanto vasto quanto affascinante che, per la 7° edizione di Immaginare il Tempo, sono state coinvolte associazioni, artisti internazionali, semiologi, scienziati, scrittori, musicisti, attori e molti altri esponenti della cultura, per indagare la struttura etica entro cui un popolo ritrova le sue radici comuni. Una riflessione aperta in cui approfondimenti e curiosità affronteranno il tema del “Mito, dalla tradizione al contemporaneo” da diverse angolazioni.

Un triplo taglio del nastro quello che si terrà il 24 settembre: la kermesse s’inaugura alle 16.30 nel Nuovo Spazio Espositivo e Conferenze di Clauiano, sito in Piazza Giulia all’interno del quale verrà allestita ”Condensation” a cura di Daniele Capra ed Elena Tammaro. La mostra d’arte contemporanea è legata al workshop internazionale “RAVE – East Village Artist Residency” con Adrian Paci, e vedrà l’esposizione dei progetti realizzati dai 13 artisti selezionati da tutt’Europa. Si tratta di un’anteprima nazionale. La mostra sarà visitabile fino a metà ottobre, contattando: info@raveresidency.com. Questo uno degli eventi clou nella prima giornata della manifestazione; molto attesi gli ospiti invitati a presenziare all’evento, rappresentanze politiche ma anche e non solo, critici, curatori ed artisti.
CONDENSATION a cura di Daniele Capra in collaborazione con Elena Tammaro. Alle ore 17 inaugurazione dell’esposizione d’arte contemporanea legata al workshop internazionale RAVE East Village Artists Residency condotto da ADRIAN PACI.
Gli artisti esposti sono: Enrico Bernardis (FVG/I), Rok Bogataj (SLO), Rita Coreddu (I), Nicola Genovese (I), Ryts Monet (FVG/I), Laura Pozzar (FVG/I), Massimo Premuda (FVG/I), Nada Prlja (MK-UK), Marc Schmitz (D), Lara Trevisan (FVG/I), Leonardo Ulian (FVG/I), Filip Van Dingenen (B), Aleksander Velišcek (SLO). Progetto ideato da Isabella e Tiziana Pers con la collaborazione di Giuseppe Marta e Associazione Culturale L’Officina, Comitato Trieste Contemporanea-Dialoghi con l’Arte dell’Europa Centro Orientale, Associazione Culturale ETRARTE, Associazione Culturale Hope, Altevie Technologies.
A seguire l’inaugurazione, il mito è.MUSICA con il grande ritorno del cantautore udinese Raniero Spinelli, in arte CAPITAN LOVE, e il suo ultimo cd “ The wasted years of capitan love” definito dalla critica “una delle uscite più gradevoli ed eclettiche sul mercato indipendente italiano”, alle 18 in Casa Pizzuti mentre alle 19, l’esibizione della Schola Cantorum di Trivignano Udinese negli spazi della parrocchia. Rimanendo sul “ Made in Friuli”, imperdibile l’appuntamento con “Felici ma Furlans Live”, perfomance di e con Alessandro Di Pauli e Tommaso Pecile, ispirata all’omonima serie tv recentemente presentata al pubblico. Il mito dell’“homo furlanus”, viene raccontata attraverso l’ironia tagliente degli autori che hanno saputo cogliere i tratti salienti del popolo friulano, senza mai cadere nel grottesco, alle 20.30 in piazza Giulia.

Domenica 25, la giornata si apre al mattino con la visita guidata al borgo di Clauiano a cura dell’associazione Lapis, alle 10.30 e 15.30, possibilità anche per una passeggiata alla scoperta delle produzioni biologiche nell’ORTO DI MARGOT mentre per il Mito della Musica si esibirà il Maestro Cristian Riga con un concerto solista per chitarra classica, Villa Manin, alle 10.30. Vivere e comprendere la tradizione rurale con il MITO DELL’ARCHITETTURA che affronterà il tema” Cosa resta delle case friulane del XVI secolo nella Bassa friulana” incontro con Gianluca Comar dell’Associazione NATISO CUM TURRO, alle 13 nel folador di casa Spangher.
Nel pomeriggio, il Mito di Icaro rivive con l’associazione Volo Friuli Ultraleggero, riconfermata dopo il successo degli anni precedenti come una delle attrazioni più gettonate della kermesse, dove l’ebbrezza del volo è alla portata di tutti (prenotazione obbligatoria all’info point). Tra gli appuntamenti di rilievo: alle 18, in Piazza Giulia, la tavola rotonda sul tema della manifestazione moderata dal giornalista Rai Andrea Romoli. Tra i relatori, Daniela Panosetti, semiologa e collaboratrice di “Alfabeta” (prestigiosa rivista cui vanta tra i fondatori storici, Umberto Eco), Giovanni Santarossa, studioso delle tradizioni locali ed Editore della Biblioteca dell’Immagine, Claudio Melchior, ricercatore presso l’Università di Udine, e Dario Visintin, storico del centro di ricerca sull’Inquisizione dell’Università di Trieste. Ma non è finita, perché nascosti tra le corti e i portoni di Clauiano, si avvicendano altri appuntamenti interessanti come i vincitori del concorso “Cosplayers Far East 2011” con il gruppo AAA Cercasi Lupin e le loro perfomance ispirate al celebre fumetto-manga giapponese, un vero e proprio mito per diverse generazioni. La scienza sarà invece protagonista nel mondo dei bambini grazie ai laboratori promossi dall’associazione Kaleidoscienza. E per rimanere in tema di (fanta)scienza, quanto è vicino il turismo spaziale? Ne parlerà l’esperto Dott. Andrea Gini, specialista internazionale in Space Safety, alle 14.30 negli spazi parrocchiali. A seguire, di sicurezza ma informatica nella nuova era 2.0 e di quanto la nostra privacy nel mondo virtuale sia effettivamente protetta sarà l’interessante e attuale tema affrontato da Fabio Ghioni, ex hacker ed esperto mondiale in sicurezza e tecnologie non convenzionali. Dal futuro al passato con la storia del costume, danze e sonorità antiche presentate dall’associazione Danzar Gioioso ma anche un viaggio nel tempo nelle altre culture evocate dalle raffinate suggestioni orientali della danza del ventre per riscoprire le sue origini nel mito della Dea insieme alla Scuola Maalak di Angela Barricelli. A impreziosire lo spettacolo, il tema dell’archetipo femminile dalla civiltà Euroasiatica all’Epoca Classica sarà introdotto dalla studiosa e archeologa Dott. Federica D’Orazio, Casa Foffani alle 17.
Tra le varie iniziative la presentazione di un mito estone, il “Kalevipoeg”, presentato dall’autrice della più recente guida turistica di Tallinn, la Dott.ssa Sabrina Sorrentino. Si prosegue nel pomeriggio con concerti e sonorità ancestrali nelle corti con I Salici. Per grandi e piccini dimostrazione delle arti marziali con il maestro Violino. In due appuntamenti, 11.30-18, fiabe e letture per bambini e non solo, con il gruppo di scrittura Anna Achmàtova e la lettura delle autrici, a cura della Pro Loco “Facciamo Quadrato”. Sarà inoltre possibile godere dell’esposizione delle illustrazioni che corredano la pubblicazione. Si segnala inoltre la mostra che coinvolge gli alunni della scuola primaria Michele Gigante di Trivignano, sul tema del mito visto con gli occhi dei bambini.
La cornice architettonica del borgo verrà inoltre arricchita dall’offerta enogastronomica, come le specialità calabresi, la carne alla brace, gli arrosticini di pecora, i piatti siciliani, le particolarità alla castagna della Valcamonica e gli ottimi vini delle cantine locali. Novità di quest’anno, per gli amanti dei sapori della nostra terra, lo stand carnico di Rigolato con formaggi di malga e salato, polenta, frittelle, prodotti tipici e artigianali. E per chi volesse immergersi completamente nelle suggestioni del borgo rurale di Clauiano, molti i Bed & Brekfast disponibili, tra angoli nascosti e giardini da scoprire.
info: www.comune-trivignanoudinese.it

Una Risposta a “Udine: a Clauiano ritorna il mito con Immaginare il Tempo”

  1. linda masini Says:

    quando si farà la festa quest’anno? L’anno scorso sono arrivata e non ho potuto vedere niente in quanto sono caduta e mi sono infortunata ad una caviglia!!?? Vorrei riprovarci quest’anno. Grazie in anticipo se vorrete informarmi. cordiali saluti. linda masini

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