sabato 8 ottobre, in occasione della VII Giornata del Contemporaneo, presentazione degli atti del Quinto Forum InCE di Venezia “Continental Breakfast. Place of Encounter”, introduzione di Giuliana Carbi Jesurum e Ermanna Panizon e discussione con Clarissa Ricci allo Studio Tommaseo di Trieste
di Massimo Premuda

Sabato 8 ottobre Trieste Contemporanea partecipa alla VII Giornata del Contemporaneo, la più grande festa dell’arte contemporanea italiana, promossa da AMACI-Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica. In questa occasione Trieste Contemporanea presenterà la pubblicazione degli atti del Quinto Forum InCE di Venezia per curatori d’arte contemporanea, Continental Breakfast. Place of Encounter 2011, svoltosi lo scorso giugno a Palazzo Zorzi, sede UNESCO di Venezia.
Alle ore 18 allo Studio Tommaseo Giuliana Carbi Jesurum, curatrice del Quinto Forum InCE di Venezia, e Ermanna Panizon, curatrice del Primo Seminario di Storia dell’Arte Trieste Contemporanea.The Fragile Pedestal, converseranno insieme a Clarissa Ricci, giovane studiosa in procinto di concludere il suo corso di studi alla SSAV-School of Advanced Studies di Venezia. La Ricci terrà una conferenza dal titolo “Futuro anteriore, la vocazione postuma dei monumenti contemporanei” legata al lavoro svolto nel seminario di giugno con i professori Edit András (Ungheria) e Piotr Piotrowski (Polonia), supervisori della sessione triestina del convegno internazionale.
Il Forum InCE, realizzato in collaborazione con la sede UNESCO di Venezia e inserito nel programma ufficiale degli eventi culturali dell’InCE, è cresciuto molto nelle sue ultime edizioni godendo dei patrocini del Ministero degli Affari Esteri, dei Beni e le Attività Culturali e anche nello specifico per quest’ultima edizione della commissaria europea per la cultura, l’educazione e il multilinguismo, Ms Androulla Vassilliou. Quest’anno nella sessione triestina del Forum si è realizzato il primo Seminario di Storia dell’Arte concepito come una piattaforma di collaborazione non accademica per ricerche sull’arte contemporanea in cui si sono studiate le precondizioni storiche dell’arte pubblica partendo dal concetto di monumento, e si sono discusse, con la supervisione di professori internazionali, le ricerche condotte dai giovani studiosi selezionati da diversi paesi europei.
Tra i testi pubblicati ricordiamo “Public vs.Comune” di Lorenzo Fusi, curatore della Biennale di Liverpool; “Il ricordo, la memoria e il culto degli antenati” di Marija Mitrovic, docente di Lingua e Letteratura Serba e Croata dell’Università di Trieste; “Il Dizionario ricorda - Tracce e riscritture” di Hedvig Turai, curatrice del Museo Ludwig di Budapest; mentre lo stimolante possibile ulitizzo della fotografia nell’arte pubblica è discusso dal direttore del festival Photonic Moments di Lubiana Dejan Sluga, in “La fotografia nel più ampio contesto dell’arte pubblica”, e dal giovane studioso Gabriele Naia, in “Pareti e spazi. Declinazione della distanza - Due lavori fotografici nel solco dell’arte relazionale e site specific”.

una produzione Trieste Contemporanea
con la collaborazione di Studio Tommaseo e L’Officina
con l’adesione della Casa dell’Arte di Trieste
con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Trieste

ingresso libero

info: Comitato Trieste Contemporanea
via del Monte 2/1, Trieste
040 639187, tscont@tin.it
www.triestecontemporanea.it

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