Nell’ultimo anno a Trieste ogni mese due persone hanno contratto il virus Hiv.
Si tratta per lo più di maschi (18 a fronte di quattro donne) che nella maggior parte dei casi si sono infettati per via sessuale mentre solo due persone hanno sviluppato l’infezione attraverso lo scambio di siringhe usate.
L’età media complessiva è di circa 35 anni, con un range molto ampio che oscilla tra i 21 e i 62 anni.
Sono alcuni dei dati illustrati oggi in occasione della presentazione delle iniziative della Giornata mondiale dell’Aids che ha visto la partecipazione, fra gli altri, del direttore generale di ASS1 Fabio Samani; del direttore del dipartimento Dipendenze Roberta Balestra; dell’assessore comunale alle politiche sociali Laura Famulari; del direttore delle Malattie infettive Roberto Luzzati e di numerosi altri partner.
“Rispetto il 2010, quando i nuovi casi erano stati 25 – ha spiegato il dottor Luzzati - si registra un lieve decremento che non deve però indurre a sottovalutare l’informazione e la prevenzione dell’Aids”.
Benchè sparito dallo schermo mediatico, il virus continua infatti a colpire.
Basti pensare che a Trieste sono attualmente seguite negli ambulatori della struttura di Malattie infettive dell’ospedale Maggiore ben 216 persone, di cui di cui 169 assumono regolarmente la terapia anti-Hiv mentre le persone affette da Hiv sono in Italia quasi 160 mila.
Proprio per riproporre all’attenzione pubblica il tema della sieropositività e delle sue possibili cure insieme a questioni più ampie che riguardano la salute di tutti, giovedì, nella Giornata mondiale per la lotta all’Aids, il dipartimento Dipendenze dell’ASS1 Triestina, in collaborazione con le cooperative sociali Reset, Duemilauno Agenzia Sociale, La Quercia e l’Associazione di cittadini e familiari per la prevenzione e la lotta alla tossicodipendenza-ALT con il supporto di Trieste Trasporti spa e de La Collina Società Cooperativa Sociale Onlus, promuove un intenso programma di eventi e momenti d’informazione dal titolo “Più o meno positivi. Insieme vinciamo l’Aids”.
“Dal punto di vista sanitario l’informazione è cruciale – ha sottolineato Roberta Balestra -. Una quota rilevante dei nuovi casi d’infezione giunge infatti a fare il test tardivamente, già in fase di malattia, non essendo consapevole che l’infezione può trasmettersi per via sessuale in assenza di impiego del condom”.
Il test può essere effettuato alla struttura Malattie Infettive a titolo gratuito e in anonimato (tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle 14).
La lotta contro l’infezione vede in campo una stretta collaborazione fra la struttura ospedaliera, il dipartimento delle Dipendenze e il Centro malattie a tramissione sessuale dell’ASS 1.
In parallelo la prevenzione della trasmissione materno-infantile dell’infezione coinvolge oltre alle strutture citate e ai Consultori dell’ASS1 il dipartimento Ostetrico-ginecologico del Burlo, soprattutto per quanto attiene le gravidanze.

Il programma della manifestazione
La campagna informativa ha preso il via già il 21 novembre con il progetto itinerante Cartelli Volanti. Fino al 4 dicembre è infatti possibile reperire informazioni sulle principali caratteristiche dell’infezione da HIV a bordo di tutti gli autobus della Trieste Trasporti spa. Martedì 29 è invece in programma al Teatro Miela lo spettacolo “Succo d’aceto”, scritto e diretto da Pino Roveredo che sarà in scena con La Compagnia Instabile.
La manifestazioni culminerà giovedì 1 dicembre alle ore 11 alla Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevic, messa generosamente a disposizione dal Comune di Trieste, in cui le autorità cittadine inaugureranno la fondamentale giornata di informazione sul territorio con una mostra di arti visive, frutto di un bando aperto agli artisti della regione che hanno lavorato sul tema.
I lavori, selezionati dal laboratorio multimediale HeadMadeLab, rappresentano l’impegno di tutti per far emergere la malattia dell’Aids dall’oscurità in cui è relegata dal pregiudizio e dalla paura, e contribuiscono a trasmettere il messaggio che, a prescindere dalla positività al virus dell’HIV, insieme si può vincere. Alla Sala Bazlen, fra gli altri, una sorprendente videoinstallazione interattiva di Antonio Giacomin, che in tempo reale monitora dal web i messaggi positivi e negativi postati su Twitter.
Alla Sala Arturo Fittke si potranno ammirare le farfalle di Aldo Ghirardello attratte fatalmente dal feromone di cui è intrisa la carta moschicida, l’autoscatto col gallo di Laura Pozzar, speranzosamente in bilico nella luce di un’aurora-tramonto che mai arriverà, o l’opera su carta di Myriam Del Bianco che riporta le scritte trovate sui muri dei wc delle stazioni dei treni: richieste di sesso, di amore o di ascolto?
La giornata triestina non si esaurisce qui, la mostra sarà infatti arricchita dall’installazione pittorica KH realizzata dal Centro Diurno del Dipartimento delle Dipendenze, dai video a tema realizzati negli ultimi anni dal laboratorio multimediale HeadMadeLab, dalle opere dei vincitori del concorso grafico Ti amo da vivere, promosso il 1 dicembre 2010 da Anlaids Fvg e ASS1, e dalla spettacolare installazione Hiv letters nel Canale di Ponterosso, nonché animata dal progetto teatrale Ho Imparato Vivendo di Andrea Dellai, che racconta la quotidianità dei ragazzi sieropositivi dei nostri giorni, nato dalla collaborazione con il fotografo Francesco Berti, che ha realizzato a Barcellona nel 2010 un reportage su un gruppo di persone affette.
Durante tutti gli eventi teatrali ed espositivi sarà possibile visionare materiale sul tema dell’HIV e Aids in formato cartaceo, digitale e video, e compilare anonimamente un questionario sull’argomento col supporto degli operatori del Centro diurno del dipartimento Dipendenze.
La grande manifestazione di Trieste per la Giornata Mondiale di Lotta all’Aids si concluderà alle ore 19 alla Sala Fittke con un saluto delle autorità al pubblico.

01.12.2011 dalle 10.00 alle 20.00
PIU’ O MENO POSITIVI
Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS TS

Sala Bobi Bazlen, Palazzo Gopcevich, via Rossini, 4
Sala Arturo Fittke, Palazzo del Comune di Trieste, piazza Piccola, 3
mostra FVG di arti visive
Serena Bellini TS, Ottavio Bisiani TS, Isabel Carafì TS, Roberta Cianciola TS, Myriam Del Bianco TS, Aldo Ghirardello UD, Antonio Giacomin TS, Guillermo Giampietro TS, Graziella Miletti TS, Tiziana Pers UD, Paola Pisani TS, Laura Pozzar UD, Maria Luisa Runti TS, Erika Stocker-Micheli TS, Roberto Tigelli TS, Elisa Zurlo TS, a cura di Massimo Premuda e Cecilia Donaggio per HeadMadeLab

info: HeadMadeLab
headmadelab@libero.it - www.2001agsoc.it

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