venerdì 9 dicembre alle ore 17.30 inaugura l’ottava edizione di 11.12 rassegna di arte contemporanea presso l’Auditorium della Casa della Musica di Cervignano del Friuli, Udine
dal 10 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012 dieci artisti contemporanei, curati da Chiara Tavella e Orietta Masin, intervengono sul territorio in spazi pubblici e privati, al chiuso e all’aperto
di Massimo Premuda

Il 10 dicembre si aprirà l’ottava edizione della rassegna, quest’anno curata da Chiara Tavella e Orietta Masin, titolata 11.12 rassegna di arte contemporanea, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli, ideata e organizzata dal Circolo ARCI n.a. Cervignano.
Un’edizione che si concentra nei suoi luoghi di origine, il centro cittadino, con un progetto che interagisce con la struttura urbanistica della città e che coinvolge gli artisti e i cittadini in una passeggiata attraverso piazze, strade, aree pedonali, aree di nuova edificazione o in ciò che rimane del vecchio paese dove il tempo sembra sospeso; toccando luoghi di culto o da piccoli borghi con vecchie scuole e case destinate a essere abbattute oppure a vivere una nuova vita grazie a importanti progetti di recupero.
É stata proprio la ristrutturazione di un capannone-deposito per autobus e la sua trasformazione nella nuova Casa della Musica (ad opera dello studio Architetti Gri e Zucchi Associati) a sollecitare i curatori nell’individuare un fil rouge che collegasse tutti gli interventi artistici. Non un tema vero e proprio, ma una indicazione di lavoro che esplori il paesaggio acustico contemporaneo, caratterizzato da un “rumore” che è simbolo della complessità e sintomo di una crisi che ha portata epocale e dimensioni mondiali, ma contemporaneamente incide nel quotidiano di ciascuno di noi. Un’altalena global-local che non concede più a niente e nessuno di sottrarsi e induce un interrogativo di fondo sulla società attuale, non solo nei suoi aspetti economici ma anche nei suoi riferimenti culturali, nel suo sistema di valori, nella sua forma mentis. Il tema da cui originariamente ha preso spunto la nuova edizione della rassegna va proprio in questa direzione: è il tema dei non-luoghi sonori, l’equivalente acustico di quei non-luoghi che l’antropologo Marc Augé ha indicato come caratterizzanti della civiltà contemporanea nei quali non è più possibile percepire, neanche attraverso l’udito, né lo spazio architettonico, né il tempo, né la cultura locale. Spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici, che, all’opposto della piazza del paese, “luogo” per eccellenza, non sono il risultato di una stratificazione nel tempo e non presentano quindi un’identità specifica.
Ma quanto e come una piccola città di provincia come Cervignano del Friuli è stata toccata da queste trasformazioni epocali? Esiste ancora una differenza tra i piccoli centri e le grandi città?

Cercheranno di darci una risposta dieci artisti, affermati ed emergenti, giovani e di maggiori esperienza provenienti dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto, presenti in 11.12 rassegna di arte contemporanea e che con i loro interventi si insinueranno nel tessuto sociale e nella struttura urbana di Cervignano disseminando nel paesaggio umano-urbano segni effimeri o permanenti delle molteplici pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea.

ALIDA CANTON (Palazzo Municipale)
RENZO CEVRO-VUKOVIC (Casa della Musica)
FLAVIO DA ROLD (Antico lavatoio, via Lung’Aussa)
ALESSANDRA GHIRALDELLI (Biblioteca e cappella di Villa Bresciani)
MOOK (Piazzale del porto)
OM: (ex scuole elementari, via Roma)
MASSIMO PREMUDA (Torre colombaia di Villa Bresciani)
SONIA SQUILLACI (Chiesa di San Girolamo)
ANGELA WEYERSBERG (Chiesa di San Girolamo)
ALESSANDRO ZORZI (Casa della Musica)

L’inaugurazione della rassegna prevista per venerdì 9 dicembre alle ore 17.30 presso l’auditorium della Casa della Musica, sarà l’occasione di ricordare l’artista Angela Weyersberg a due mesi dalla sua scomparsa. Una perdita che ha scosso profondamente i curatori e quanti la conoscevano e la frequentavano. Una donna dalla personalità forte e un’artista colta che sarà omaggiata attraverso una conversazione a tre voci, registrata nel video “L’Annuncizione I” presentato qui per la prima volta, tra Josiah Hincks, suo compagno e collaboratore, Fulvio Dell’Agnese e Gian Carlo Venuto.

info: 338 8454492 - artecorrente@gmail.com - www.artecorrente.it

Una Risposta a “Cervignano del Friuli, 9 dicembre: riparte la rassegna d’arte contemporanea 11.12”

  1. Laura Dri Says:

    Per Alessandra Ghirardelli

    Ciao Alessandra ,
    volevo comunicarti che la moglie del sig. Bresciani e’ una cugina di mia nonna Irma Lollis , quella casa e’ storica , apparteneva ai Savoia , i quali hanno lasciato la casa , per un titolo di comando ” DUCA D’AOSTA ” , e’ avvenuto un incontro poco tempo fa con gli ex -savoia , specificando di annullare la vendita della villa Bresciani, il motivo che anche se non hanno figli , c’e’ la nipote Laura Dri (come erede) abito a Cervignano del friuli (ud), quindi dopo l’incontro hanno firmato la carta i savoia che i nonni non usciranno dalla casa fino alla loro morte , la nipote potra’ fare visita nelle aperture della villa e nelle feste tradizionali , le visite a corte sono di UN’ORA.
    Il motivo anche che ti scrivo , per specificarti che il vestito rosso ( stile impero) e’ un dono proprio dei nonni , potra’ essere utilizzato soltanto per rinnovo esposizioni nobili e monarchici ,fate attenzione che non vengano rovinati . Le esposizioni sono specificate cosi’: Rimane sempre la storia pero’ si aggiunge la vechia e nuova nobilta’ , visto che in quella casa regnava la nobilta’. I vestiti potranno essere esposti anche nel castello di strassoldo di sotto .
    Alessandra puoi contattarmi alla mail mia .

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