I due fratelli va in scena alla Sala Bartoli da martedì 4 a domenica 23 dicembre per la stagione 2012-2013 del Teatro Stabile regionale.

Il testo de I due fratelli, scritto da Alberto Bassetti e vincitore del Premio Vallecorsi, viene messo in scena in maniera sapiente da Antonio Calenda. Su un palcoscenico sostanzialmente vuoto e con una quadratura nera “alla tedesca” si sfidano due giovani e bravissimi attori: Adriano Braidotti e Jacopo Venturiero. Dico che “si sfidano” perché in scena vengono presentati due modi diversi di vedere la vita, la dignità, l’etica, la crisi, l’amore. La bravura degli attori assieme a una regia/recitazione tesa e precisa rendono questo spettacolo un bellissimo esempio di teatro contemporaneo.

Marco (interpretato da Adriano Braidotti) fa ritorno nella casa di famiglia dopo un’assenza molto prolungata, durante la quale il padre - rimasto vedovo - si è lasciato precipitare prima in una sorta di depressione e poi in una grave malattia che lo sta rendendo sempre più assente e sofferente. Lo stato dell’anziano genitore, motivo del loro incontro-scontro, scatena fra i due un confronto totale: il passato, l’infanzia, i sogni, le utopie, le frustazioni e la felicità. Mentre Andrea (interpretato da Jacopo Venturiero) ha cercato di rispondere a tutte le aspettative familiari, sacrificando i propri aneliti di libertà ai traguardi sognati per lui dalla madre e dal padre, Marco è stato, invece, esonerato dalla sua stessa sfortuna: è nato con una menomazione, un lieve ritardo, crisi epilettiche. La scelta estrema di Andrea non può che essere il culmine di questo scontro, sapientemente ritratto nella drammaturgia di Alberto Bassetti.

I due fratelli di Alberto Bassetti è interpretato da Adriano Braidotti e Jacopo Venturiero diretta da Antonio Calenda. Le scene e i costumi sono di Pier Paolo Bisleri e le luci di Paolo Giovanazzi. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile regionale in collaborazione con il Premio Nazionale Vallecorsi.

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